Contratto di Fiume Judrio

Friuli Venezia Giulia: nuovi passi verso il contratto di fiume per lo Judrio

Un passo avanti verso la costituzione del Contratto di fiume per il torrente Judrio: ieri si è svolta presso la la Regione Friuli Venezia Giulia la prima riunione con i soggetti interessati

Si è svolta ieri presso la sede della Regione Friuli Venezia Giulia la prima riunione con i soggetti interessati alla costituzione del Contratto di fiume sullo Judrio. Lo Judrio è un torrente che ha origine in Slovenia  e per metà del suo corso fa da confine tra i due stati; la parte bassa invece segna la demarcazione tra la provincia di Udine e quella di Gorizia. Presenti all’inconto, oltre all’assessore regionale all’Ambiente, Sara Vito, i rappresentanti delle amministrazioni comunali del territorio interessato, del Consorzio di bonifica Pianura Isontina, e dell’associazione Amici Judrio, presieduta da Hans Kitzmüller.

Una riunione al termine della quale è emersa la complessiva condivisione degli obiettivi ipotizzati, e delle potenzialità che dai contenuti progettuali insiti nel Contratto di fiume potranno scaturire. In apertura dell’incontro, Vito ha ripercorso la cronistoria dell’introduzione dei Contratti di fiume nel Friuli Venezia Giulia, che al momento sono attivi per i bacini del fiume Natisone e del Roiello di Pradamano, alle porte di Udine. E ha ricordato che la procedura attuativa degli stessi si è conclusa nell’arco di un anno. In tutta Italia, è stato poi detto da parte dei.

 

Il Contratto di fiume, che in realtà è un accordo e non un vero e proprio contratto, deriva dalle normative europee, ed è una forma di condivisione delle problematiche e degli aspetti di carattere idrogeologico, paesaggistico, ambientale, ma anche economico, agricolo, turistico, promozionale, problematiche che possono essere affrontate con una visione d’insieme, e posti al centro dell’azione degli enti pubblici sotto la regia tecnica della Regione. Un contenitore aperto alle proposte e alle valutazioni delle comunità locali che nel contempo favorisce anche la promozione dell’area. Introdotto in Italia dapprima in Lombardia e in Piemonte, mutuato dalle esperienze maturate in Canada, Francia, Germania il contratto di fiume è un accordo volontario, e si configura quale nuovo strumento di governance del territorio e dello sviluppo sostenibile.

 

Per la fase di avvio del Contratto di fiume dello Judrio e, in questo caso, anche del Consorzio di bonifica Pianura Isontina la regione FVG ha già stanziato una prima somma.

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